
Il mio Brasile: tra le dune dei Lençóis, il respiro dell'Amazzonia e l'incanto di Fernando de Noronha.
Viaggio in Brasile nel nord est tra Recife, Amazzonia, Lençóis Maranhenses e Fernando de Noronha.
Il nord est del Brasile è una delle zone più affascinanti e meno “classiche” per chi organizza un viaggio in Brasile.
Qui non trovi solo spiagge tropicali, ma natura estrema, paesaggi quasi surreali e un ritmo completamente diverso rispetto al sud del paese.
Il mio itinerario nel nord est del Brasile ha unito città, giungla, deserto e oceano: Recife, Amazzonia, Lençóis Maranhenses e Fernando de Noronha.
Un mix potente, non sempre semplice da organizzare, ma indimenticabile.
Recife: il volto culturale del nord est
Spesso sottovalutata, Recife è una città viva, musicale, con un’identità fortissima.
Il quartiere di Olinda, poco distante, è un concentrato di case coloniali colorate e arte. Qui si respira un Brasile più autentico, meno costruito per il turismo internazionale.
Se stai pianificando un viaggio nel nord est del Brasile, usa Recife come punto di ingresso Non limitarti alle spiagge urbane. Cerca le piccole spiagge frequentate dai locali fuori dal centro e chiedi sempre consiglio in hotel o al tuo host. Spesso non sono segnalate nelle guide classiche.
Amazzonia brasiliana: esperienza vera, non da cartolina
L’Amazzonia non è una destinazione “facile”. Ed è proprio questo il suo fascino.
Qui il turismo è più lento, più spartano, più reale. Si dorme in lodge immersi nella giungla, ci si sveglia con i suoni della foresta e si esplorano i fiumi in barca.
Non aspettarti comfort di lusso (a meno che tu non scelga lodge di fascia alta), ma aspettati un’immersione totale nella natura.
Porta pochissimi vestiti ma tecnici e leggeri. L’umidità è costante e asciugare è difficile. E soprattutto, non sottovalutare il repellente: qui fa davvero la differenza.
Se stai cercando cosa vedere nel Brasile del nord est oltre al mare, l’Amazzonia è l’esperienza più intensa che puoi fare.
Lençóis Maranhenses: il deserto con le lagune
I Lençóis Maranhenses sono uno dei paesaggi più incredibili che abbia mai visto.
Dune bianche infinite interrotte da lagune turchesi che si formano durante la stagione delle piogge. Non sembra nemmeno Brasile.
Il periodo migliore per visitare Lençóis Maranhenses è tra giugno e settembre, quando le lagune sono piene.
Il mio consiglio è di partire molto presto al mattino o nel tardo pomeriggio. A mezzogiorno il sole è fortissimo e l’esperienza diventa più faticosa che piacevole. Soggiorna ad Atins, è un villaggio di pescatori dove la sabbia funge da pavimento e l'atmosfera è meravigliosamente "slow".
Fernando de Noronha: il paradiso protetto
Fernando de Noronha è una delle isole più belle del Brasile, ma anche una delle più regolamentate.
L’accesso è limitato, c’è una tassa ambientale e il numero di visitatori è controllato. Questo rende l’isola più esclusiva ma anche meglio preservata.
Il mare è spettacolare, tra i più belli dell’Atlantico. Ideale per snorkeling e immersioni.
Considera che i prezzi sono più alti rispetto alla media del Brasile, è una destinazione premium. Nota bene: Per entrare a Noronha si paga una tassa di preservazione ambientale (TPA). Prenotala online per risparmiare tempo.
Per chi organizza un viaggio in Brasile nord est, Fernando de Noronha è la conclusione perfetta dopo natura estrema e città coloniali.
Per combinare Recife, Amazzonia, Lençóis Maranhenses e Fernando de Noronha consiglio almeno 15 giorni. Le distanze sono grandi e alcuni spostamenti richiedono voli interni.
Non è un itinerario “rilassante” in senso classico: è intenso, vario, impegnativo. Ma proprio per questo resta nel cuore.
Perché scegliere il nord est del Brasile?
Perché è meno prevedibile.
È giungla vera in Amazzonia.È silenzio bianco tra le dune dei Lençóis.È oceano potente a Fernando de Noronha.È musica e identità a Recife.
Un viaggio nel nord est del Brasile non è solo mare: è un’esperienza completa, diversa dal classico Brasile da cartolina.
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